Cos’è l’indagine Eurostudent?

L’obiettivo generale del progetto Eurostudent è rendere disponibili dati quantitativi e indicazioni valutative utili alla definizione delle politiche nazionali ed europee per gli studenti e per lo sviluppo dello Spazio europeo della formazione superiore.

In relazione a ciò, l’Indagine italiana ha i seguenti obiettivi:

  • monitorare l’impatto delle riforme sulla condizione studentesca, anche attraverso la costruzione di serie storiche di dati e l’analisi diacronica;
  • favorire l’integrazione del sistema universitario italiano in ambito europeo e internazionale;
  • dare seguito e continuità agli impegni assunti dal nostro paese con l’adesione al Processo di Bologna e allo Spazio europeo della formazione superiore.

A partire da 1993, in Italia sono state realizzate otto edizioni dell’Indagine Eurostudent, con cadenza triennale. Le Indagini sono realizzate da un Gruppo di lavoro che opera nell’ambito dell’Associazione Cimea (precedenti edizioni dell’Indagine sono state realizzate dall’Associazione Rui e dalla Fondazione Rui). Le indagini sono promosse e cofinanziate dal Miur – Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, e sono realizzate con la collaborazione degli uffici di tale Ministero. Per alcune edizioni dell’Indagine il Gruppo di lavoro si è valso della collaborazione tecnica di università italiane.

L’Indagine Eurostudent sulle condizioni di vita e di studio degli studenti universitari è realizzata in Italia nell’ambito del progetto di Indagine comparata europea “Social and economic conditions of student life in Europe”, condotta in circa trenta paesi che hanno aderito al Processo di Bologna e fanno parte dello Spazio europeo della formazione superiore. La comparazione internazionale avviene sulla base della fornitura, da parte dei paesi partecipanti, di un set di dati e indicatori statistici prodotti in base standard metodologici concordati, corredati da analisi valutative in relazione allo scenario nazionale. In ogni paese è prevista la realizzazione di un’indagine nazionale, svolta con formule e strumenti coerenti con gli standard metodologici concordati nell’ambito dell’Eurostudent Network.

L’Indagine Eurostudent prende in esame gli aspetti caratterizzanti delle condizioni di vita e di studio degli studenti universitari, e mette in luce le principali tendenze di evoluzione della condizione studentesca, in particolare:

  • la composizione tipologica della popolazione studentesca,
  • l’origine familiare e la condizione socio-economica degli studenti,
  • i modi di abitare e di studiare,
  • gli studenti che lavorano,
  • la valutazione dell’esperienza di studio.



Con la quarta Indagine, realizzata nel 2003, è stato avviato il monitoraggio dell’impatto delle riforme dell’offerta didattica e del diritto allo studio sulle condizioni di vita degli studenti. Nelle edizioni più recenti, l’Indagine ha ampliato il campo di analisi all’impatto della crisi economica sulla condizione studentesca. Il campo di osservazione è stato quindi stabilmente esteso ad altri temi, fra i quali:

  • il bilancio delle entrate e delle spese degli studenti,
  • l’uso del tempo,
  • i progetti per il futuro di studio,
  • la valutazione dell’apprendimento,
  • l’accesso agli aiuti economici e le tasse universitarie,
  • la mobilità internazionale.

La “dimensione sociale” dell’istruzione superiore è stata inclusa dal 2005 fra le priorità del Processo di Bologna e costituisce una delle linee di attività previste nel piano di lavoro del Bologna Follow-up Group (Bfug), il gruppo di lavoro internazionale che conduce il monitoraggio dell’attuazione degli impegni stabiliti dai paesi che hanno aderito al Processo e fanno parte dello Spazio europeo della formazione superiore. Al Bfug è stato chiesto di elaborare e presentare dati comparabili e aggiornati sulle condizioni socio-economiche e sulla mobilità internazionale degli studenti universitari dei paesi interessati, poiché la disponibilità di dati sulle condizioni di vita e di studio degli studenti è stata indicata come un prerequisito per la messa in opera delle politiche a sostegno della dimensione sociale.

In questo contesto, l’Indagine Eurostudent è stata indicata come un’autorevole fonte di informazioni sulla condizione studentesca in Europa e l’Eurostudent Network è stato chiamato a far parte del Bfug. L’Eurostudent Network, Eurydice ed Eurostat sono stati invitati a monitorare i progressi nell’attuazione delle riforme del Processo di Bologna attraverso una raccolta di dati mirata e l’uso di indicatori comuni. I dati prodotti dalle indagini comparate Eurostudent sono utilizzati, insieme ai dati e alle analisi realizzate da Eurostat ed Eurydice, per l’elaborazione dei rapporti “The European Higher Education Area – Bologna Process Implementation Report”, pubblicati in occasione delle conferenze ministeriali che riuniscono periodicamente i ministri dell’università dei paesi dello Spazio europeo della formazione superiore.

L’Indagine Eurostudent è realizzata dall’Associazione Cimea su mandato della Dgssifs – Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore del Miur – Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Per lo svolgimento dell’Indagine è costituito un Gruppo di lavoro che opera in stabile collaborazione con l’Ufficio V – Internazionalizzazione della formazione superiore della Dgssifs. Il Gruppo di lavoro è integrato da esperti e ricercatori in base alle necessità specifiche rilevate in corso d’opera. Per la realizzazione dell’Indagine, il Gruppo di lavoro si vale della collaborazione di Doxa S.p.A. – Istituto per le ricerche statistiche e l’analisi dell’opinione pubblica.